Riflessioni - Il Professionista e la Luce di Vittorio Battellini
Da un pò di tempo assisto attraverso la rete, ma anche in alcuni incontri sulla fotografia professionale, a discussioni che toccano i più disparati temi sulle tecnologie digitali, software, programmi e plug in per le immagini e quant'altro.
Si parla poco o quasi mai della luce .
La luce lo sappiamo è la regina, l'elemento simbolo della fotografia. Sembra essere passata in secondo piano. Ma che senso avrebbe fotografare se non si apprendesse l'uso della luce. Se nel tempo non inseguissimo una ricerca sulla luce. Ok, Photoshop© e company hanno portato sensibili cambiamenti nella fotografia, ci danno delle possibilità un tempo impensabili e continuamente, ad ogni aggiornamento del programma, troviamo migliorie, interventi finalizzati a rendere più agile il lavoro di noi professionisti.
Ma la differenza nella fotografia, lo sa chi opera nel settore, la fa la luce. L'uso sapiente o sbagliato pregiudica in maniera positiva o negativa un'immagine.
Però se ne parla poco. Essa è la base, le fondamenta su cui costruire il resto.
Lo sapevano e lo sanno tutti quelli che hanno iniziato a occuparsi di fotografia in momenti " con meno distrazioni" di adesso quando gli strumenti erano essenziali.
Nella fotografia di matrimonio, in particolare, un settore a me conosciuto, negli ultimi tempi c'è quasi una standarizzazione, una global/tendenza la chiamerei. E' noto che oramai la tendenza è quella del reportage, più fresco, più dinamico, in linea coi tempi che viviamo ( fatti di velocità, di movimento, ecc. ). I soggetti stessi (tranne casi diventati oramai abbastanza rari) amano che il fotografo li riprenda "spontaneamente", non in " posa", per mille motivi, non ultimo per un certo imbarazzo e/o convinzione che la posa sia " cosa antica" non al passo con i tempi.
Il mio modesto punto di vista vede un servizio ottimale quello con una parte di reportage ( che racconta momenti di quel giorno), con altri anche in posa. Non tante immagini , però in un servizio ci sta anche questa parte più preziosa, dove raccontare attraverso atmosfere, ambientazioni, suggestioni. Questo attraverso un uso sapiente dell'inquadratura, della posa, ma anche di quello strumento indispensabile, supremo, essenziale, che è appunto la Luce.
Capire la luce richiede passione e tempo. Tempo da dedicare ad osservare come essa muta, tempo dedicato a contemplarla, tempo dedicato a mettere in pratica e sperimentare. Ci dev'essere un'intesa, direi una complicità, una mediazione.
Un momento può essere raccontato in base alla sensibilità, all'estro di un autore.
Sua è la decisione e la responsabilità su cosa e su come inquadrare ( campi controcampi, dal basso, dall'alto, campi stretti, campi lunghi), che ritmo e taglio deve avere il racconto , fotografia ( uso appropriato della luce nelle scene), montaggio e supervisione definitiva finale.
Tutto questo lo deve fare il fotografo. Un professionista preparato.
E' un lavoro delicato che richiede conoscenza ed energie, in fase di ripresa e in post/produzione. Parliamo ovviamente di un lavoro professionale non di quattro foto scelte dagli sposi e incollate alla bene e meglio su un album. O di una moltitudine di immagini soffocate da effetti speciali e montate in fretta su un album libro.
Ecco la vera differenza tra un ragazzino che scatta qualche foto il finesettimana e un professionista serio che studia, che si prepara seriamente, che dedica anima e corpo nella ricerca della perfezione.
Ecco perchè scattare un mucchio di foto " rubate" , "prese al volo" non reportage e non sono sufficienti per raccontare una storia. E a volte un professionista che crede seriamente in un suo progetto deve fare scelte coraggiose, magari controtendenza che portano però ad un risultato certo.
Bisogna muoversi a volte sul filo della luce, adattarsi al ritmo ed entrare in armonia con la luce, sentire l'anima delle cose ed essere attento testimone della magia che spesso si materializza davanti ad un obiettivo fotografico. © Vittorio Battellini 2010
Photoshop© compie 20 anni - di Vittorio Battellini
Anch’io intorno al 1998 non parlavo un granchè bene della fotografia digitale, di Photoshop, ecc. Però c’era qualcosa dentro che non mi dava pace: non potevo sparlare e inventarmi scuse su qualcosa che “veramente” non conoscevo. Così quando mancavano 2 giorni alla fine del ‘ 99 mi sono lasciato tentare da un portatile Mac bianco e azzurro visto su una vetrina di Udine e l’ho portato a casa promettendomi che con il nuovo anno, il 2000, avrei approfondito. Eventualmente se non soddisfatto, avrei lasciato perdere…
Ho provato, riprovato, scartato, riprovato. Ho visto differenze testato sensori, letto recensioni, confrontato. Ho capito che c'erano straordinarie possibilità per la mente di un creativo e di un fotografo. Innanzitutto c'era la possibilità concreta di consegnare alla stampa qualcosa di più fedele a quello che un fotografo crea. Prima, o stampavi in proprio, altrimenti dovevi affidarti ad uno stampatore eccezionale e in buona vena. Con queste nuove tecnologie, se ti impegni a tarare un monitor, ad essere scrupoloso nel seguire una serie di processi di hardware e software, la fedeltà è eccezionale e costante. Finalmente il fotografo ridiventa padrone ( e responsabile) delle sue scelte, delle sue immagini.
Ha la possibilità, finalmente, di seguire tutte le fasi del suo progetto dallo scatto alla stampa finale. E non è poco.
Molto si parla e si è parlato ( a sproposito) di Photoshop. Photoshop per molti vuol dire ritocco, rifatto, artificioso. Questo è quello che passa per la mente dei più, perlopiù delle persone che non conoscono, o che si fermano all'apparenza. Photoshop è qualcosa di più grande, è uno strumento potente di postproduzione atto ad ottimizzare un lavoro. E mi fermo qui perché sarebbe un fiume in piena raccontarne le enormi possibilità. Chiaro che la differenza sta nell'uso. Direi negli obiettivi, nella preparazione e nel buon gusto di chi opera. Ma così è ed è stato con tutti gli strumenti. Pensiamo ad un semplice pennello: nelle mani sapienti di un artista il risultato finale può essere un'opera d'arte, viceversa, nelle mani di un mediocre il risultato può essere una crosta, un'opera di scarso valore (non dal punto di vista commerciale). Il pennello non cambia, il risultato si. Le nuove tecnologie non ci devono spaventare, anzi, il mondo della conoscenza in qualsiasi ambito sia la benvenuta, poi ciascuno di noi farà le proprie scelte. Ognuno è libero ( libertà è qualcosa di meraviglioso), le scelte vanno rispettate. E' il risultato alla fine che conta, quello che appare agli occhi come l'opera definitiva, al di la che tu l'abbia realizzata con una Kodak Istamatic o con un dorso Hasselblad da 39 milioni di pixel.
Benedico la mia curiosità, Santa Curiosità che fa la differenza, che apre le menti, piccolo gioiello dimenticato fra le nostre cellule, che dovrebbe sempre essere alimentato dentro di noi. Peccato, forse, è non approfondire, ignorare qualcosa che fa parte della nostra professione, del nostro mondo. E come cita Luca Pianigiani, l'immagine è una poesia, un racconto, un sogno ... e alla creatività non si chiede di essere "reali" e nemmeno "realistici", e aggiungo che non è importante con quale mezzo scatti una foto, Nikon, Canon, digitale, pellicola, ecc. poichè è la mente di chi crea che fa la differenza, è l'occhio, l'estro, il vero valore aggiunto e non una manciata di pixel o un pezzo di celluloide.
© 2010 Vittorio Battellini
Per chi volesse approfondire ecco un interessante articolo di Luca Pianigiani qui: http://www.jumper.it/SundayJumper/?p=238#comment-1291
Pronto il nuovo Calendario 2010 della modella Hedy
Sarà pronto entro fine anno 2009 il nuovo calendario 2010 della modella Hedy con le immagini da me realizzate all'Isola di Favignana e Marettimo in Sicilia.
Qui sotto un paio di immagini dello stesso.
Il calendario è commercializzato dalla stessa modella all'indirizzo www.hedy.it

Lo stage sul Nudo che ho tenuto nelle Isole Egadi
Pubblico alcune immagini che ho realizzato in Sicilia durante il " Isole Egadi Workshop "
dove ho tenuto lo stage sul Nudo. Queste immagini sono state realizzate nell'Isola di Favignana ed esattamente a Cala Rossa a fine ottobre scorso. La modella è Hedy.
© VITTORIO BATTELLINI




Di ritorno dalle Egadi
Il piacevole incontro di Parma dell' 8 Ottobre
Le immagini sono relative alle Emozioni che Vittorio Battellini ( QIP - QEP ) ci ha trasmesso durante il Workshop - Fotografia di Matrimonio - organizzato da " CNA Parma " nella giornata di giovedì otto ottobre 2009 presso la stupenda " Corte di Giarola " provincia di Parma . Ringrazio ancora gli organizzatori Nicola Varoli e Laura Sassi non tralasciando Vittorio Battellini e tutti gli intervenuti per la costruttiva partecipazione , rendendo dinamica la manifestazione che ha toccato molti argomenti relativi il settore specifico . Nuovamente ringrazio tutti ,
Stefano Malacarne.

Stage a L'Ile de Normoutier il 12 e 13 ottobre 2009
Stage a L'Ile de Normoutier
Sveglia all'alba sabato ( 10 ott.) per la partenza all'Ile de Normoutier nel nord ovest della Francia sull'oceano Atlantico.
Dopo un volo Venezia-Parigi, un viaggio di tre ore in TGV (train au haute vitesse) Parigi-Nantes ed un'altra ora e mezzo in auto, eccomi arrivato ieri sera verso le 19,30 all'Isola de Normoutier dove lunedì 12 e martedì 13 terrò uno stage per i fotografi professionisti francesi della regione della Loira. L'hotel dove alloggio, il piccolo Chateau de Pelavè, è un luogo incantevole circondato la uno splendido giardino con alberi secolari di alto fusto, cedri, pini marittimi e un assortimento incredibile di piante di diverse specie . Ha una decina di belle e comode stanze arredate una diversa dall'altra dallo stile coloniale all'art-nouveau, zen, ecc. dai nomi deliziosi: Nefertiti, Tonkinoise, Aigue marine Emeraude. A me è stata assegnata la Tonkinoise, una piccola meraviglia in stile orientale che si affaccia attraverso 5 luminose finestre sul parco centrale con una vista mozzafiato. Oggi visiterò l'isola anche per scoprire qualche anglo suggestivo che mi servirà per le riprese di domani durante lo stage. Saranno due giornate molto intense tra le riprese fotografiche, proiezioni di immagini dei miei lavori e discussione. Due giorni in cui ci sarà uno scambio di esperienze , fotografi con diverse culture e differenti stili . La crescita professionale, personale avviene anche attraverso queste preziose esperienze. Et voilà, appena possibile pubblicherò qualcosa di questo incontro.
Normoutier en Ile © Vittorio Battellini 2009
WORKSHOP DI FOTOGRAFIA PROFESSIONALE alle Isole Egadi - Sicilia
Ecco il link per quanti fossero interessati al Workshop professionale di Dotografia alle Isole Egadi che si terrà nell'Isola di Marettimo dal 25 al 28 ottobre 2009.
In esso ci sono la descrizione del luogo, i Master partecipanti ed il programma:
http://www.isoleegadiworkshop.it/
Siamo operativi nel nuovo studio
Dopo il trasloco a cavallo tra giugno e luglio in pieno solleone siamo operativi nella nuova sede.
In pratica dal numero civico 5 di via Pasolini a Casarsa Della Delizia, la nuova sede è al numero 15 sempre stessa via e città. Qualche metro più in là ... :-)
Vittorio Battellini
Comunicazione
In questo periodo stiamo lavorando alla realizzazione del nuovo studio fotografico per cui ci potrà essere qualche inconveniente per quanto riguarda la mia presenza in studio o per la corrispondenza via e-mail.
Il nuovo studio sarà fra poco attivo in via Pasolini 15 dall'attuale via Pasolini 5 ( un centinaio di metri di distanza)
sarà più bello, più pratico e funzionale .
Per qualsiasi necessità info al 348 4060850.
Vittorio Battellini


